Via Milano 29 - 10036 Settimo Torinese (TO)

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo

P.I.: 06320200014

Eventi della Farmacia

Lun Mar Mer Gio Ven Sab Dom
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31

PSICOLOGO IN FARMACIA

Nuovo servizio: lo Psicologo in Farmacia. Clicca qui per saperne di più

Detrazioni Fiscali delle Spese Farmaceutiche

Detrazioni Fiscali: Clicca qui per leggere la normativa
clicca sull'immagine
per leggere la
Normativa

Social card

social card

leggi tutto...

   
 

L'eccessiva esposizione alla luce solare causa l'eritema solare, arrossamento della cute spesso accompagnato da prurito e, nei casi più gravi, da bolle, febbre e malessere.
La comparsa più o meno precoce di questi sintomi è direttamente collegata al tipo di pelle : più è ricca di melanina ( sostanza che protegge la pelle scurendola e che viene prodotta in maggior quantità se ci si espone al sole)  e maggiore è lo spessore, meno risente dei raggi solari.
I responsabili dell'eritema solare sono i raggi ultravioletti (UV-A ed UV-B) da cui bisogna proteggersi con adeguati filtri solari (ad alto fattore di protezione per bambini e adulti a pelle chiara e capelli biondi o rossi ) da applicare ogni 2-3 ore, ed un'esposizione al sole graduale e  nelle ore meno calde (evitare l'orario tra le 11.00 e le 15.00); occorre anche bere molta acqua per reintegrare i liquidi persi con la sudorazione.
eritema solareBisogna inoltre tener presente che nelle zone esotiche, a latitudini ben diverse dalle nostre, l'intensità delle  radiazioni solari è di ben tre volte superiore; il riflesso dell'acqua e della sabbia la intensificano rispettivamente del 20 per cento e del 15-25 per cento. Sulla neve i rischi sono ancor più alti in quanto la neve rappresenta un fattore intensificante delle radiazioni, in una percentuale che va dal 50 al 75 per cento e l'intensità degli ultravioletti aumenta del 12-15 per cento ogni 1000 metri di altitudine. Inoltre il vento e il freddo alterano il film (strato) idrolipidico della pelle che normalmente la protegge dai fattori esterni e la rendono più vulnerabile.
Le precauzioni vanno prese anche se il cielo è nuvoloso in quanto le radiazioni sono presenti ugualmente, anche se in minor quantità.
In caso di ustioni solari bisogna sempre rivolgersi al medico; in pochi giorni si risolvono, se ben curate.

 
   
   

Newsletter

Iscriviti alla Newsletter per essere sempre informato sulle novità della nostra Farmacia
Privacy e Termini di Utilizzo

Intolleranze

Dacci il tuo parere

sondaggio